CEMI mette a vostra disposizione alcuni utili consigli per aiutarvi a gestire nel modo migliore la propria piscina e per eliminare da soli molti inconvenienti.
Di seguito verranno riportati alcuni dei problemi più frequenti legati all’igiene dell’acqua della piscina e le relative soluzioni.
Inquinamento organico
La presenza contemporanea di numerosi bagnanti in una vasca dove l'acqua -per quanto ricircoli rapidamente- non ha modo di autodepurarsi per sufficiente
contatto con l'ossigeno dell'aria, dà luogo a un carico di sostanze organiche inquinanti che deve essere prima controllato, poi eliminato.
Si provvede al controllo mantenendo in vasca una sufficiente concentrazione di cloro libero capace di aggredire l'inquinamento a mano a mano che questo
si presenta. L'eliminazione dei composti cloroderivati che vengono a formarsi si ottiene con la filtrazione in fase di ricircolo e con lo smaltimento in
fogna di una percentuale dell'acqua sostituita con altra fresca.
Proliferazione batterica
La flora batterica viene combattuta con il trattamento chimico in quanto, indipendentemente dai bagnanti, in vasca si ha una proliferazione batterica che
si moltiplica con l'aumentare della temperatura dell'acqua.
La quantità dei batteri viene alimentata dall'immersione continua dei bagnanti che trasmettono nuove colonie raccolte dal terreno e dall'aria
circostante.
Irritazione agli occhi e alle mucose
Il trattamento con cloro o prodotti a base di cloro e la loro combinazione con sostanze organiche ossidabili dà luogo alla formazione di un pH
alcalino che deve essere controllato e neutralizzato per evitare le irritazioni agli occhi e alle mucose.
La torbidità
Una vasca di acqua torbida non è invitante ed evidenzia l'importanza della filtrazione sugli altri trattamenti. Le cause della torbidità
possono essere numerose: polvere sollevata dal vento, precipitazione di sali di calcio e magnesio per effetto del riscaldamento dell'acqua e dell'aumento
dei pH, acqua ferrosa, alghe, funghi, formazioni colloidali, ecc. La torbidità viene eliminata unicamente da un sistema di filtrazione e ricircolo
capace di trattenere sia le sostanze grossolane che le formazioni colloidali, i prodotti cloro residui, ecc.
Alghe e funghi
La formazione di alghe e funghi deriva dalla combinazione di: acqua-luce-alcalinità-temperatura. La luce svolge un'azione di fotosintesi
alimentando le spore algali cadute in acqua dall'aria dove si trovano sospese, mentre l'ambiente alcalino ne facilita lo sviluppo unitamente alla
temperatura.
E' preferibile impedire la formazione di alghe con un efficace trattamento preventivo, piuttosto che eliminarle dopo che si sono formate, data la
difficoltà di queste operazioni. Il trattamento si effettua con prodotti antialghe specifici.
Colori e odori sgradevoli
L'acqua in piscina non deve essere solo limpida, ma anche gradevole all'olfatto. L'eccesso di cloro da' luogo all'odore pungente che è noto a tutti.
Il colore dell'acqua è conseguenza della sua torbidità ma, a volte, può essere causato dalla presenza di idrocarburi volatili che la
rendono giallo-oro.
Anche per questi rari inconvenienti esiste un trattamento chimico adeguato.

Cemi fa parte
dal 1999 dell'Associazione Mondiale Parchi Acquatici.